la prima edizione della Rassegna  1999
Un successo oltre le aspettative la prima rassegna internazionale dei formaggi biologici tenutasi nel 1999 a Macomer, cittadina in provincia di Nuoro, in Sardegna. Oltre 100 formaggi provenienti da tutta l’Europa, tutti rigorosamente biologici certificati e conformi alle norme di produzione zootecnica riconosciute anche dall’Unione Europea con il Reg.UE 1804/99. 24 Commissari, tra cui anche 5 stranieri, hanno avuto il difficile compito di assaggiare i formaggi partecipanti, resi rigorosamente anonimi e presentati in una sequenza che andava dal più dolce e fresco al più stagionato e piccante.
Ben 31 formaggi, di cui oltre un terzo quelli italiani, hanno superato gli 85 punti su 100 necessari per essere selezionati come i migliori formaggi europei del 1999. I magnifici 31 sono stati premiati in occasione della Trade Conference dell’IFOAM di Firenze dell’ottobre 1999.    VINCITORI 1999

L’edizione 2001 di è svolta sempre  a Macomer il 12 maggio con un grande afflusso di pubblico stimato con circa il 30% in più rispetto alla prima edizione. Erano presenti alla manifestazione circa 30 commissari   provenienti dal gruppo di analisi sensoriale dell’istituto zootecnico caseario di Bonassai, dalla ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) dall’Istituto Lattiero Casearie e di Biotecnologie Agroalimentari di Thiene (VI), da Austria, Germania, Danimarca e Francia.
Nel corso della manifestazione si è svolta anche la    mostra mercato dei prodotti biologici della Sardegna a cura di ARPA e anche il  convegno sui formaggi di agricoltura biologica, prospettive economiche e commerciali.  20  formaggi  hanno superato gli 85 punti su 100 necessari per essere selezionati come i migliori formaggi europei del  2001. VINCITORI 2001
L’edizione 2004 del concorso si è svolta a Roma  il 18 ottobre. BioCaseus è stato un momento importante di confronto fra produttori, consumatori e tecnici.
Questa edizione è stata promossa dall’Azienda Romana Mercati, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la promozione del sistema agroalimentare e dall’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), in collaborazione con Unioncamere Lazio, Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole, ANFOSC
Questa manifestazione ha visto in gara  60 formaggi biologici di cui 12 premiati nelle diverse categorie.
VINCITORI 2004

L’edizione del concorso internazionale dei formaggi di agricoltura biologica Biocaseus 2008, ha visto la partecipazione di 112 formaggi complessivi provenienti da 50 aziende casearie situate in Italia, Germania, Svizzera, Francia e Grecia; la metà dei formaggi proveniva dall’Italia, l’latra metà dai restanti paesi europei a sottolineare l’effettiva dimensione internazionale della rassegna.
Vista la grande variabilità dei formaggi partecipanti oltre alle categorie previste dal concorso sono stati create 4 sottocategorie. Una per le ricotte, due per i prodotti a pasta semidura di latte vaccino e ovicaprino ed una per il Parmigiano Reggiano nella categoria dei formaggi a pasta dura.
La categoria delle paste filate fresche è stata unita a quella delle mozzarelle.
I formaggi sono stati testati da 32 giudici provenienti dall’Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Veneto Agricoltura, e facenti parte del gruppo di esperti in analisi sensoriale dello stesso istituto, da delegati Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) del Veneto e Friuli ed Emilia Romagna, da rappresentanti di Consorzi di Tutela di formaggi DOP, buyer di prodotti caseari della distribuzione organizzata italiana e straniera e da consumatori allenati alla degustazione.
Ogni formaggio partecipante, reso accuratamente anonimo è stato valutato da almeno 6 giudici, che ne hanno valutato in sequenza Odore, sapore-aroma, struttura , aspetto della forma, colore, occhiatura e consistenza.  La valutazione degli aspetti estetici dei formaggi in concorso è stata appositamente lasciata alla fine per evitare che questi avessero troppo ad influire sulla valutazione degli aspetti olfatto gustativi.  La scheda utilizzata attribuiva il 60% del valore agli aspetti più propriamente organolettici quali l’odore, il sapore-aroma e la struttura della pasta, il 40% alle caratteristiche estetiche e di consistenza della buccia e della pasta.
Il punteggio attribuito a ciascun formaggio in concorso nasce quindi dalla media di 6 degustazioni singole. Tutti i dati sono stati sottoposti poi ad analisi statistica con determinazione della Deviazione Standard al fine di controllare che qualche dato anomalo avesse ad influire sul risultato. VINCITORI 2008



Storia
Concorso Internazionale premio BioCaseus rivolto ai produttori di  formaggi ed altri latticini, in osservanza della normativa Nazionale, Comunitaria e Internazionale di Produzione Biologica