Feta, ricotta, pecorino, mozzarella e tanti altri: ben 120 i formaggi biologici provenienti da caseifici persi tra i monti e le valli di Italia, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna e Grecia iscritti alla 5° edizione di BioCaseus, la rassegna internazionale per il Premio del miglior formaggio biologico. 

39 i formaggi classificati, tre per ciascuna delle 13 categorie riconosciute, basate sul tempo di stagionatura e sul tipo di lavorazione:  freschi a pasta molle senza crosta, ricotta, pasta molle con crosta, pasta molle con crosta lavata, pasta molle con crosta fiorita, pasta semidura (4-8 mesi di stagionatura) vacca, pasta semidura (4-8 mesi di stagionatura) ovicaprino, pasta dura (oltre 8-16 mesi di stagionatura), pasta dura (oltre i 16 mesi di stagionatura), pasta filata fresco, pasta filata matura (oltre 60 gg), formaggi erborinati, formaggi aromatizzati;  considerata la grande variabilità dei prodotti, sono state aggiunte 3 sottocategorie alle 10 inizialmente previste, una per le ricotte, una per i formaggi di latte ovicaprino a pasta semidura e una per formaggi con stagionatura superiore a 16 mesi.
Una giuria di 36 esperti composta da esponenti dell’Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Veneto Agricoltura, da delegati ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) del Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, da rappresentanti di Consorzi di Tutela di formaggi DOP, da buyer di prodotti caseari della distribuzione organizzata italiana e straniera, ha valutato i formaggi (ogni formaggio partecipante è stato valutato da almeno 6 giudici), esaminando in sequenza odore, sapore-aroma, struttura, aspetto della forma, colore, occhiatura e consistenza. La scheda adottata per le valutazioni attribuiva il 60% del valore agli aspetti più propriamente organolettici, quali l’odore, il sapore-aroma e la struttura della pasta, il 30% alle caratteristiche estetiche della buccia e della pasta ed il 10% alla consistenza della pasta.
Unanime il parere e la lode espressa dai giudici circa l’elevata qualità dei formaggi in concorso: oltre il 60 % dei formaggi ha avuto punteggio superiore a 80/100 e  nessun formaggio ha ricevuto meno di 72/100: il punteggio attribuito a ciascun formaggio in concorso corrisponde alla mediana delle valutazioni attribuito da 6 degustazioni singole; tutti i dati sono stati quindi sottoposti ad analisi statistica, con determinazione della Deviazione Standard, al fine di evitare che qualche dato anomalo potesse influire sul risultato.
Gli ottimi risultati della manifestazione sono un chiaro segnale del fatto che molti operatori e pionieri del Biologico, poco esperti o capaci, hanno dovuto lasciare il passo a veri e propri specialisti: i produttori di formaggio Bio non sono più dunque dei “brutti anatroccoli”, ma hanno imparato e sono diventati bravi e capaci di affrontare senza timore le sfide che un mercato sempre più agguerrito e competitivo sta loro chiedendo.

La premiazione dei 39 formaggi classificati avviene durante la fiera Biofach di Norimberga, il 17 febbraio alle ore 16.00 presso lo stand di Buonitalia, padiglione 4 stand 228.


Bologna, 22 gennaio 2010

COMUNICATO STAMPA

Belli, buoni, sani e di qualità:
unanime il giudizio della Giuria di BioCaseus

Definita la lista dei formaggi “vincitori” della 5° edizione della manifestazione di riferimento a livello internazionale per il formaggio biologico. Le premiazioni alla fiera Biofach di Norimberga

Clicca per ingrandire le immagini
Vincitori   -  Winners  2010